Venerdì dalle 21.00 alle 22.30
da 30 euro mensili!!!!!!!!!
per info sentire la segreteria della palestra GIS Club - Via Luca Marenzio 16
- traversa di Largo Somalia -
Tel. 06.86.209.777 - 06.89.685307
Corso base e principianti di salsa cubana.
Ballare sognando,emozionandosi,in coppia in mezzo ad un turbine di suoni dai mille colori. Invitare la propria dama a ballare su di una nuvola bianca e soffice,quasi senza peso,prendendola per mano come se si trattasse di un fiore raro e prezioso,senza importle i movimenti,con un semplice sguardo,lasciandole scelgiere spontaneamente di seguire la guida suggerita da lui.

Il coordinamento motrio: fin da piccoli abbiamo la necessità di imparare a controllare i nostri movimenti, indubbiamente chi ha fatto attività sportiva o di balli o danza, ne avrà avuto benefici maggiori e più duraturi rispetto a chi ha avuto sempre una vita sedentaria. Anche da parte di adulti si sente spesso la necessità di un maggior coordinamento. Questi balli caraibici, nella loro grande varietà di posture e movimenti, contribuiranno a prendere coscienza del nostro corpo ed a coordinarlo efficacemente;
Il controllo motorio: una volta acquisito il coordinamento motorio, il controllo dello stesso permette di dosare i singoli movimenti e spostamenti, oltre che la forza con cui attuarli;
L’orientamento nello spazio: le rotazioni più o meno frequenti in questi balli, il doversi muovere secondo linee o curve prestabilite, aumenta la consapevolezza della posizione del nostro corpo nello spazio in cui balliamo, e ciò si riflette anche nella vita di tutti i giorni;
La corretta respirazione: Una respirazione non corretta, si ripercuote negativamente in ogni attività della nostra vita, nel ballo respirare correttamente, usando il diaframma o la respirazione laterale, o altre tecniche idonee, permetterà di intraprendere qualsiasi nostra attività con il massimo apporto di ossigeno sia al cervello che alla muscolatura aumentando il rendimento e diminuendo gli sforzi ed i dolori post attività fisica;
L’esperienza musicale: i benefici e l’influenza della musica e dei ritmi musicali sono noti a chiunque, si balla da sempre, ballano anche gli animali. Impariamo a comprendere le differenze tra melodia e ritmo, alcuni tra gli strumenti musicali caratteristici per i balli caraibici, impariamo a riconoscere i vari ritmi presenti nei brani ascoltati, in cui ogni strumento apparentemente suona in modo a se stante, in realtà entra armonicamente in simbiosi con gli altri. Scopriamo i significati di battiti, battute, frasi musicali abbinandoli al ballo, impariamo ad ascoltare un brano musicale, ci aiuterà ad ascoltare la vita stessa.
L’esperienza gestuale: i movimenti degli arti possono essere goffi o rigidi, rendiamoli più eleganti o virili, a seconda dei casi, comprendiamo il significato di molti di essi, impariamo le basi del linguaggio del corpo, ci aiuterà anche nella vita di tutti i giorni;
L’armonizzazione comportamentale: una volta acquisiti coordinamento e controllo motorio, una volta imparate le basi della gestualità, il tutto va amalgamato con movimenti armoniosi basati sul ritmo e tempo della musica.
La corretta postura: i balli caraibici sono legati ad eventi storici quali le migrazioni dei popoli, la schiavitù e la ritrovata libertà, l’influenza di popolazioni tra loro estremamente distanti come tradizioni, religioni e balli. A seconda del ballo o dello stile di ballo avremo posture del corpo differenti, lo studio delle quali, però, fornirà un controllo sul nostro corpo, movimenti più corretti, e tenderemo ad evitare soprattutto posizioni irregolari a spalle e bacino che negli anni saranno alla base di patologie più o meno serie (scoliosi, lordosi, cifosi, ecc). Movimenti di stretching ci aiuteranno a rendere meno rigide le articolazioni;
Comportamenti socializzati e socializzanti: nella vita comune ognuno di noi si crea un proprio spazio in cui pochi o nessuno può entrare, è una cosa personalissima, questo tende ad isolarci fisicamente e psicologicamente riducendo la socializzazione. Nel ballo questi spazi si riducono molto, spesso spariscono. Anche l’approccio con altre persone, soprattutto di sesso diverso dal nostro, tende ad essere difficoltoso, soprattutto nell’età adolescenziale, quando i ragazzi e ragazze tendono a formare gruppi ben distinti in cui difficilmente possa entrare un membro di sesso diverso. Indubbiamente questi balli caraibici, che sono balli di coppia, favoriscono la socializzazione tra sessi diversi e la conoscenza reciproca, inoltre, per loro natura, sfavoriscono chi tende ad abusare di alcoolici o sostanze eccitanti, in quanto le stesse fanno perdere il controllo dei movimenti corporali e dell’equilibrio psicofisico, al contrario di altri balli non di coppia, soprattutto basati su ritmi martellanti in cui è importante solo muoversi come e quanto più si può;
L’espressività corporea: Gli studiosi riescono addirittura a comprendere le migrazioni di un popolo anche col solo studio del modo di ballare, poiché con questo tramandano le proprie origini. Impariamo ad entrare in sintonia con la musica ed esprimiamo i nostri sentimenti ballando. Scopriamo quanto sia bello ballare entrando in sintonia col partner guardandolo negli occhi, impariamo a guidare la partner con la sola pressione dei polpastrelli, senza maltrattarla prendendola per i polsi, e per le donne, aumentiamo la sensibilità che ci permetterà di comprendere la guida dell’uomo. Portiamo questa sensibilità reciproca nella vita di tutti i giorni;
L’apprendimento delle tecniche di base e l’approccio a tecniche più complesse, per l’esecuzione di alcuni balli e di alcune danze, dalle danze internazionali artistiche e sportive alle danze folkloristiche locali: l’apprendimento delle tecniche di base porrà le fondamenta per l’esecuzione di figure e coreografie più complesse, ma anche all’esecuzione di balli folcloristici tipo la rumba cubana, o di radice religiosa, come i balli della Santeria Cubana, le cui tecniche possono essere applicate anche in determinati momenti del ballo di coppia. Non ultimo, l’approccio agonistico ai balli caraibici può avvenire già da piccoli, per fasce d’età e classi di merito, favorendo la competizione e l’affiatamento tra i membri della squadra di ballo, anche al di fuori della pista
L’apprendimento teorico della storia della Danza e delle diverse tipologie di ballo, con particolare riferimento ai balli caraibici: come detto sopra, questi balli nascono dall’interazione tra popoli diversi tra loro, si sviluppano nei secoli, si modificano e sono destinati a modificarsi ancor di più. Impariamo a distinguerli l’un l’altro, a conoscerne gli stili, l’evoluzione degli stessi, sarà patrimonio della nostra cultura personale indispensabile in una società multietnica come si sta avviando ad essere la nostra.
Cellulare: 340.608356 email: danielecama@gmail.com











Mi avvicino ad una donna e la invito a ballare, lei tutta preoccupata mi risponde che va a scuola “solo” da 3 mesi …
Ballo con una ragazza e lei fa un numero infinito di passi invece de classici 3 più la pausa, solo perché non sa tenere il tempo ma vuol far vedere che sa ballare e si sa muovere velocemente …
Con un’altra ogni volta che cerco di guidarla in un movimento, lei pensa di aver capito la mia guida e si precipita, anche anticipando i tempi dei passi, a fare di testa propria in tutt’altra direzione o movimento a cui la stavo portando io …
Finalmente ballo in modo decente con un’altra partner, si certo, non sarà bravissima, ma riesce a seguirmi, ad un certo punto c’è un’incomprensione e lei che fa?
Si ferma con lo sguardo triste e mi chiede scusa perché ha sbagliato …
Ecco, questa immaginaria sequenza di balli lascia un poco di amaro in bocca ad entrambi perché probabilmente l’approccio che hanno avuto queste donne al ballo non è stato certamente dei migliori.
Amiche carissime, spesso i vostri insegnanti o i vostri partner vi hanno caricato eccessivamente di responsabilità facendovi perdere il gusto del ballo.
E’ vero che uno dei compiti più difficili da parte dell’uomo è la guida, e che la donna deve acquisire la sensibilità che le permette di comprendere tale guida e la capacità tecnica che le consente di eseguire al meglio quanto le sta indicando l’uomo, ma durante il ballo la cosa più importante (a parte del muoversi a tempo, ed in questo mi ripeterò continuamente) è proprio il divertirsi entrambi.
Ma allora, quando andiamo a ballare, ci sappiamo divertire?
Sappiamo abbandonarci l’uno tra le braccia dell’altro?
Sembrerebbe di no, almeno considerando tanti situazioni analoghe.
Amiche, resettiamo un attimo quanto ci hanno fatto credere fino ad ora e vediamo di ritrovare quell’armonia e quel piacere che ci aspetteremmo di trovare ballando.
Quando balliamo, liberiamoci almeno momentaneamente dei nostri problemi quotidiani, non creiamocene altri inutili.
Tutte le donne che si ritrovano negli esempi che ho fatto sopra, dovrebbero lasciarsi andare un poco di più in quel momento.
Anni fa una ragazza brasiliana con cui stavo ballando ha detto una fase semplice ma che esprime gran parte del ballo di coppia in sala: “stiamo ballando per noi stessi, non per gli altri”.
Con quella semplice frase intendeva dire che l’importante, nel ballo, era ritrovare il feeling di coppia, cercare quella complicità quell’affiatamento, anche momentaneo, tra i partner, senza importarsi del fatto che li stiano guardando o no, perché lei, la donna, se balla per e con il suo uomo il resto non conta, e lo stesso per l’uomo se balla con e per la sua partner guidandola al tempo della musica portandola leggera come su di una nuvola bianca e soffice.
Sono le vibrazioni della musica che entrano in sintonia con il nostro corpo, che lo fanno vibrare a tempo di musica, ma sono le vibrazioni dei due partner in sintonia tra loro che ci emozionano.
Il tempo è tutto nel ballo, o almeno una gran parte, ma riconoscere il tempo giusto all’inizio non è facile.
A differenza dei nostri cugini sudamericani, non siamo nati sentendo quei ritmi fin da quando eravamo nella pancia della mamma, e quanti strumenti a noi sconosciuti ritroviamo in quelle musiche!
La donna che ancora ha difficoltà a riconoscere i tempi su cui ballare, ha la possibilità di appoggiarsi fisicamente al suo ballerino, lasciandosi andare, sentendo la sua guida che la porterà a muovere il corpo al momento giusto e nella direzione opportuna.
Col tempo imparerà, ballando, a riconoscere lei stesa il tempi in cui muoversi.
Spesso ballando con donne, anche brave, con cui non avevo ballato prima, o guidandole in una figura che non hanno mai fatto prima, mi sento dire: “questa figura non la conosco”, oppure: “ho fatto tutto, mi hai fatto fare tanti giri ed intrecci ma non ho capito cosa mi hai fatto fare”.
Le figure nei balli caraibici servono più che altro all’inizio, per agevolare i maschietti nel loro compito di costruire una sorta di coreografia proprio mentre la si sta ballando, ed alle loro partner con poca esperienza ed una sensibilità ancora da perfezionare, di comprendere quanto il proprio ballerino sta cercando di comunicare solo con lo sfiorare delle mani, ma quando si progredisce si tende a svincolarsi dall’esecuzione sterile delle figure apprese durante i corsi di ballo e ci si lancia in situazioni nuove, meno monotone, più attinenti alla musica del momento ed al feeling creato nella coppia, allo stato d’animo dei ballerini ed ai loro gusti personali.
Capita spesso di iniziare una figura, farne una parte soltanto, e passare ad un’altra senza aver terminato la precedente, così come alla donna capita spesso di ballare con un ballerino che segue o ha seguito un corso in un’altra scuola ed ha imparato figure diverse da quelle che ha imparato, ed allora che dovrebbe fare?
Si ferma e si scusa perché dal suo insegnante non ha appreso quella figura, o lascia che l’uomo la guidi in qualche cosa di nuovo, magari più coinvolgente, magari un qualche movimento o passo particolare che lui ha “inventato” sul momento proprio per lei, perché in quel momento l’insieme della musica, dello stato d’animo, del feeling raggiunto lo porta a guidarla in quel modo?
Amiche, non anticipate i movimenti di lui pensando di aver capito quello che dovrete fare, al contrario, svuotate la vostra mente per qualche minuto.
Una botte piena di vino scadente non può contenere nulla di più, svuotiamo quella botte per poterla riempire di prezioso nuovo nettare e lasciamo che fermenti fino a diventare un vino pregiato.
Così per entrambi i partner, svuotiamo le nostre teste dai problemi quotidiani e non ci preoccupiamo se chi ci guarda ci sta apprezzando o no, viviamo quei momenti di ballo lasciando che ai pensieri si sostituiscano quelle sensazioni gioiose che nel tempo libereranno così tante endorfine da lasciarci un ricordo indelebile e meraviglioso di quei pochi minuti.
Impariamo insieme a gustarci ogni istante del ballo, in coppia, nella magia di quei momenti, perché il ballo è questo, non esibizionismo, ma magia, dolcezza e coinvolgimento profondo di entrambi.

Inizio corsi principianti (possibilità di apertura anche per intermedi al giovedì) di salsa cubana e balli caraibici ogni martedì, ore 21.30 - 23 circa (possibile anticipo di 15 minuti).
Lezione di prova gratuita,
iscrizione annuale presso la Società polisportiva Vico IV: euro 25,
quota mensile euro 35 a persona.
Non è richiesta la coppia.
Magia Latina - salsa cubana
Scuola di balli caraibici, in particolar modo di SALSA CUBANA, bachata, merengue, rueda de casino, ospitata (come prima sede) presso la scuola media G.B.Vico, piazza Filattiera, 00139 Roma (località Roma Salario).
Responsabile dei Corsi sarà il Maestro Daniele, diplomato livello ORO presso la F.I.T.D. (federazione italiana tecnici danza), ora diplomato livello ORO presso l'A.N.M.B.(associazione italiana maestri ballo), selezionatore per l'avvio all'attività agonistica e collaboratore nella preparazione di aspiranti istruttori e maestri di balli caraibici, nonchè colaboratore durante la preparazione agonistica per le gare di balli caraibici.
Nel corso delle lezioni saranno accennati, inoltre, le basi musicali, gli strumenti caraibici (il saper riconoscere i principali ed utilizzarne il ritmo nel ballo), cenni di storia di Cuba, relativi in modo particolare al ballo, evoluzione dei balli caraibici, cenni sulla santeria e sulle religioni a cuba (principalmente "regla de ocha" e "palo monte"), il significato della gestualità e del portamento maschile e femminile, nonché l'importanza del ballo nella società, e le sue origini africane influenzate dai popoli conquistatori delle isole caraibiche e dal cristianesimo.
