Ballare sognando,emozionandosi,in coppia in mezzo ad un turbine di suoni dai mille colori. Invitare la propria dama a ballare su di una nuvola bianca e soffice,quasi senza peso,prendendola per mano come se si trattasse di un fiore raro e prezioso,senza importle i movimenti,con un semplice sguardo,lasciandole scelgiere spontaneamente di seguire la guida suggerita da lui.
lunedì 18 novembre 2013
Spettacolo dei delfini all'Acquario Nazionale all'Avana
Acuario Nacional Cuba, all'Avana, tramite le mie foto con Nikon D7100 e Nikon 18-300
relax a Playa dell'Este Terrazze - WP 20130925 023
Malecòn di Notte
Scorci del Malecòn, dal crepuscolo alla notte
sabato 16 novembre 2013
Colori di Cuba e dei Cubani - le foto che più toccano il cuore
domenica 10 novembre 2013
Riprendiamo ad aggiornare il blog, presto inserirò mie foto e miei video che ho fatto a settembre andando a Cuba
A presto, vi aspetto.
mercoledì 5 dicembre 2012
Corso Salsa Cubana - Bachata - Merengue, ecc
Venerdì dalle 21.00 alle 22.30
da 30 euro mensili!!!!!!!!!
per info sentire la segreteria della palestra GIS Club - Via Luca Marenzio 16
- traversa di Largo Somalia -
Tel. 06.86.209.777 - 06.89.685307
Corso base e principianti di salsa cubana.
giovedì 4 novembre 2010
SOSPENSIONE TEMPORANEA MIEI CORSI DI BALLI CARAIBICI
martedì 12 ottobre 2010
Obiettivi principali del Corsi di ballo per bambini, ragazzi, ed adolescenti

Obiettivi principali del Corso di balli indirizzati soprattutto a bambini ed adolescenti:
Il coordinamento motrio: fin da piccoli abbiamo la necessità di imparare a controllare i nostri movimenti, indubbiamente chi ha fatto attività sportiva o di balli o danza, ne avrà avuto benefici maggiori e più duraturi rispetto a chi ha avuto sempre una vita sedentaria. Anche da parte di adulti si sente spesso la necessità di un maggior coordinamento. Questi balli caraibici, nella loro grande varietà di posture e movimenti, contribuiranno a prendere coscienza del nostro corpo ed a coordinarlo efficacemente;
Il controllo motorio: una volta acquisito il coordinamento motorio, il controllo dello stesso permette di dosare i singoli movimenti e spostamenti, oltre che la forza con cui attuarli;
L’orientamento nello spazio: le rotazioni più o meno frequenti in questi balli, il doversi muovere secondo linee o curve prestabilite, aumenta la consapevolezza della posizione del nostro corpo nello spazio in cui balliamo, e ciò si riflette anche nella vita di tutti i giorni;
La corretta respirazione: Una respirazione non corretta, si ripercuote negativamente in ogni attività della nostra vita, nel ballo respirare correttamente, usando il diaframma o la respirazione laterale, o altre tecniche idonee, permetterà di intraprendere qualsiasi nostra attività con il massimo apporto di ossigeno sia al cervello che alla muscolatura aumentando il rendimento e diminuendo gli sforzi ed i dolori post attività fisica;
L’esperienza musicale: i benefici e l’influenza della musica e dei ritmi musicali sono noti a chiunque, si balla da sempre, ballano anche gli animali. Impariamo a comprendere le differenze tra melodia e ritmo, alcuni tra gli strumenti musicali caratteristici per i balli caraibici, impariamo a riconoscere i vari ritmi presenti nei brani ascoltati, in cui ogni strumento apparentemente suona in modo a se stante, in realtà entra armonicamente in simbiosi con gli altri. Scopriamo i significati di battiti, battute, frasi musicali abbinandoli al ballo, impariamo ad ascoltare un brano musicale, ci aiuterà ad ascoltare la vita stessa.
L’esperienza gestuale: i movimenti degli arti possono essere goffi o rigidi, rendiamoli più eleganti o virili, a seconda dei casi, comprendiamo il significato di molti di essi, impariamo le basi del linguaggio del corpo, ci aiuterà anche nella vita di tutti i giorni;
L’armonizzazione comportamentale: una volta acquisiti coordinamento e controllo motorio, una volta imparate le basi della gestualità, il tutto va amalgamato con movimenti armoniosi basati sul ritmo e tempo della musica.
La corretta postura: i balli caraibici sono legati ad eventi storici quali le migrazioni dei popoli, la schiavitù e la ritrovata libertà, l’influenza di popolazioni tra loro estremamente distanti come tradizioni, religioni e balli. A seconda del ballo o dello stile di ballo avremo posture del corpo differenti, lo studio delle quali, però, fornirà un controllo sul nostro corpo, movimenti più corretti, e tenderemo ad evitare soprattutto posizioni irregolari a spalle e bacino che negli anni saranno alla base di patologie più o meno serie (scoliosi, lordosi, cifosi, ecc). Movimenti di stretching ci aiuteranno a rendere meno rigide le articolazioni;
Comportamenti socializzati e socializzanti: nella vita comune ognuno di noi si crea un proprio spazio in cui pochi o nessuno può entrare, è una cosa personalissima, questo tende ad isolarci fisicamente e psicologicamente riducendo la socializzazione. Nel ballo questi spazi si riducono molto, spesso spariscono. Anche l’approccio con altre persone, soprattutto di sesso diverso dal nostro, tende ad essere difficoltoso, soprattutto nell’età adolescenziale, quando i ragazzi e ragazze tendono a formare gruppi ben distinti in cui difficilmente possa entrare un membro di sesso diverso. Indubbiamente questi balli caraibici, che sono balli di coppia, favoriscono la socializzazione tra sessi diversi e la conoscenza reciproca, inoltre, per loro natura, sfavoriscono chi tende ad abusare di alcoolici o sostanze eccitanti, in quanto le stesse fanno perdere il controllo dei movimenti corporali e dell’equilibrio psicofisico, al contrario di altri balli non di coppia, soprattutto basati su ritmi martellanti in cui è importante solo muoversi come e quanto più si può;
L’espressività corporea: Gli studiosi riescono addirittura a comprendere le migrazioni di un popolo anche col solo studio del modo di ballare, poiché con questo tramandano le proprie origini. Impariamo ad entrare in sintonia con la musica ed esprimiamo i nostri sentimenti ballando. Scopriamo quanto sia bello ballare entrando in sintonia col partner guardandolo negli occhi, impariamo a guidare la partner con la sola pressione dei polpastrelli, senza maltrattarla prendendola per i polsi, e per le donne, aumentiamo la sensibilità che ci permetterà di comprendere la guida dell’uomo. Portiamo questa sensibilità reciproca nella vita di tutti i giorni;
L’apprendimento delle tecniche di base e l’approccio a tecniche più complesse, per l’esecuzione di alcuni balli e di alcune danze, dalle danze internazionali artistiche e sportive alle danze folkloristiche locali: l’apprendimento delle tecniche di base porrà le fondamenta per l’esecuzione di figure e coreografie più complesse, ma anche all’esecuzione di balli folcloristici tipo la rumba cubana, o di radice religiosa, come i balli della Santeria Cubana, le cui tecniche possono essere applicate anche in determinati momenti del ballo di coppia. Non ultimo, l’approccio agonistico ai balli caraibici può avvenire già da piccoli, per fasce d’età e classi di merito, favorendo la competizione e l’affiatamento tra i membri della squadra di ballo, anche al di fuori della pista
L’apprendimento teorico della storia della Danza e delle diverse tipologie di ballo, con particolare riferimento ai balli caraibici: come detto sopra, questi balli nascono dall’interazione tra popoli diversi tra loro, si sviluppano nei secoli, si modificano e sono destinati a modificarsi ancor di più. Impariamo a distinguerli l’un l’altro, a conoscerne gli stili, l’evoluzione degli stessi, sarà patrimonio della nostra cultura personale indispensabile in una società multietnica come si sta avviando ad essere la nostra.
Cellulare: 340.608356 email: danielecama@gmail.com

domenica 19 settembre 2010
Nuovi corsi di balli caraibici 2010-2011


Seguiranno ulteriori comunicazioni per altri corsi in via di definizione
domenica 16 maggio 2010
Si parlava di bachata e della difficoltà di un'amica ad abbandonarsi ballandola
Penso che la bachata sia un ballo estrememente sensuale e passionale che molti esibizionisti rovinano con 1000 giri e coreografie.
Altri "usano" la bachata solo per aprofittare dell'occasione per tastare la partner di turno.
Quando si invita una donna a ballare la bachata, lo si deve fare con molta cavalleria, dolcemente.
Una volta in pista la si stringe a se senza forzarla, è lei che decide come appoggiare il suo braccio sulla nostra spalla o dietro il collo, è lei che sceglie se lasciarci stringerla a noi o lasciare quello spazio che per lei è fondamentale.
Sarà l'uomo a darle sicurezza, a farle desiderare quel contatto così intimo che è la vera guida della bachata.
Sai che noi europei spesso abbiamo una guida invertita rispetto a quello che dovrebbe essere?
Di solito incolliamo il bacino e ci alontaniamo a livello petto.
In realtà la guida va fatta dalla zona dello sterno dell'uomo, che invita la donna ad appoggiare il suo seno destro al centro dello sterno, allontanando un poco il bacino dal suo per lasciarla libera nel movimento elicoidale, ben diverso dal nostro basculante.
Una posizione così intima, la vicinanza degli occhi e delle guance, non sempre è accettata dalla donna,soprattutto se non ci si conosce.
E' l'uomo che deve rassicurare la donna sulle sue intenzioni guidandola nel ballo come se stesse cullando un bambino tenendolo tra le sue braccia.
Ogni movimento dev'essere fatto con dolcezza, lo stesso allontanarla da se, prima di qualche giro o figura, dev'essere fatto usando tutti e quanti gli 8 tempi della frase musicale, dolcemente, lasciandola trovare la sua nuova posizione senza alcuna forzatura.
LA donna va considerata come un fiore raro e prezioso, da non scuotere di continuo per non far saltar via i suoi petali.
Credi ancora che sia colpa tua di non riuscire ad abbandonarti durante una bachata, o forse è difficile trovare che riesca a farti sentire leggera come se ballassi su di una nuvola bianca?
Purtroppo cara Antonella viviamo così distanti che difficilmente potrò sperare di allare con te, ma sono sicuro che sarebbe stato un ballo indimenticabile per entrambi.
La bachata è estremamente sensuale, talvolta ci si ritrova in situazioni estremamente intime, e ci vuole molto feeling nella coppia parché è facilissimo interpretare male l'atteggiamento dell'altro partner in quel momento.
Gli occhi parlano (e potrebbe essere il titolo di un'altra nota) al di là dei movimenti.
Sicuramente la donna può raffiungere una sensualità che provoca come minimo qualche gocciolina di sudore gelato lungo la schiena, per non dir di peggio, ma a questo deve essere portata dall'atteggiamento dell'uomo, sensuale anche lui, ma non volgare.
Anche l'atteggiameto della donna può finire col diventare volgare, a quel punto non si tratta pù di ballo in se, ma di un'approccio sessuale e basta.
Per me l'atteggiamento nella coppia che balla dev'essere di completo affiatamento, si fanno passi piccoli da una parte e dall'altra, si scopre un poco alla volta il partner, le sue emozioni, ci si apre a lui per lasciare che scopra le nostre.
E' come se in quei pochi minuti l'uomo corteggiasse la donna e lei si lasciasse andare abbandonandosi tra le sue braccia.
I movimenti della donna dovrebbero restare sensuali, non eccessivi, non stiamo ballando il reggaeton, in cui spesso si simula veramente l'atto sessuale.
La donna conquista lo sguardo dell'uomo coi suoi occhi, ogni movimento dei due deve essere fatto lasciando scivolare delicatamente i polpastrelli sul corpo, sui capelli del partner, evitando zone troppo intime, naturalmente, ma sempre in un contatto costante.
Ogni giro di entrambi dev'essere fatto guardando il partner il più possibile, e più vicino a lui.
Quando la donna fa un casquet, o la si guida in un accenno dello stesso, può aggrapparsi al suo uomo usando la sua gamba, ad esempio intrecciandola con quella dell'uomo, o alzando il ginocchio più possibile mantenendo la punta del piede il più in basso possibile, quasi ad allineare il collo del piede con la linea della gamba, cosa esteticamente elegantissima, ed avendo cura di stringere la parte interna del ginocchio sulla sua gamba, a mo di appoggio, ma anche ndicando che è lui che vuole, con cui si vuole fondere come in un corpo unico.
I due corpi si devono muovere in armonia tra loro.
Quando la donna si muove, l'uomo può agevolarla nei movimenti del bacino poggiando le sue mani nei fianchi di lei, aiuandola nei movimenti sensuali qualora non ne fossse ancora molto capace, ma anche a trovare il sincronismo coi propri.
La donna dovrebbe essere cullata dall'uomo, durante i movimenti, ma cullare un tronco di legno è impossibile.
Che deve fare la donna allora?
Semplicemente rilassarsi, lasciare che l'uomo le cinga le spalle con le braccia e la culli come farebbe con un figlio, dolcemente da un lato all'altro a ritmo della musica.
Spalle morbide di lei, braccia che si lasciano muovere lateralmente con delicatezza, sguardo su di lui.
Il casquet .... quando la donna va indietro con la schiena, si badi bene, con la schiena, non su di un fianco come fanno in troppe, dovrebbe fidarsi dell'uomo che la sorregge, dovrebbe lasciare che sia lui a sostenerla interamente.
Cosa fondamentale, all'inizio del casquet, avvicinate il vostro bacino il più possibile a quello dell'uomo, cercate di mantenere il vostro baricentro più possibile vicino a quello dell'uomo, solo così lui potrà avere movimenti eleganti che vi faranno sognare rassicurandovi sulla sua presa, altrimenti ne risulterà un equilibrio così precario che il tutto sarà rigido e con pericolo di cadute o sbilanciamenti.
Per tutti, ricordate, questi balli sono di coppia, e la bellezza e sensualità finali dipendono da entrambi.
Ed ora, buona bachata a tutti e tutte, sensualmente, dolcemente, ma con rispetto della persona con cui ballate, sia un-una vostro amico-a, sia qualcuno che non conoscete affatto.
